“Se non sai correggerti, come puoi pretendere di correggere gli altri?”

Proverbio Cinese

 

 

Ho la fortuna di avere un grande amico tra i miei clienti.

Al di là del piacere in sé, questa cosa mi è molto utile, perché mi permette di avere scambi profondi con un Professionista illuminato, ossia con il mio cliente tipo. Lui non sa di essere un Professionista illuminato, ma è questo il suo vantaggio: così non si monta la testa.

L’altro giorno parlavamo di pretesa, un argomento leggerino da affrontare davanti al nostro caffè del mercoledì mattina.

Siamo abituati a conversazioni profonde, ecco perché lui è un Professionista illuminato, ed ecco perché lui è il mio cliente tipo.

Mi raccontava che uno dei compiti più difficili per un Professionista è quello di saper ispirare i suoi collaboratori. 

 

La pretesa

 

Pretendere risultati da un collaboratore è un comportamento banale e scontato. Lo fanno gran parte dei Professionisti. 

Pretendere da se stessi, invece, è da Professionisti illuminati.

Mi diceva con tono concitato: “un conto è pretendere in maniera brutale usando l’autorità (molto diversa dall’autorevolezza), un altro è pretendere dai collaboratori quanto hai già preteso da te stesso”.

Sembra una differenza insignificante, ma per i collaboratori non lo è affatto.

Questa chiacchierata con lui mi ha acceso una lampadina.

Ragionando insieme abbiamo concluso che è GIUSTO PRETENDERE, ma c’è un modo corretto di pretendere dagli altri. Ecco quale:

  • la pretesa deve essere insegnata con l’esempio: un leader (un professionista deve esserlo) pretende dai suoi collaboratori ciò che egli continua a pretendere da se stesso.
  • deve essere comunicata in maniera chiara, ma mai con un tono impositivo. Ogni collaboratore ha un suo codice comunicativo ben preciso (che cambia a seconda del “software” che lo governa, ossia della personalità che lo caratterizza) e per ottenere risultati proficui questo codice deve essere rispettato.
  • deve essere percepita come realizzabile: mai chiedere a un tuo collaboratore qualcosa che non sarà in grado di fare, lo demotiveresti. Anche in questo caso devi conoscere esattamente quali sono i suoi punti di forza e quali sono le sue aree di miglioramento. In altre parole: devi sapere cosa il suo “software” gli permette o meno di fare.
  • deve essere temporizzata. Se pretendi un’azione (o un nuovo atteggiamento) da un collaboratore, devi aiutarlo a trasformare la pretesa in un obiettivo a medio o a lungo termine. Il tuo collaboratore è continuamente bombardato da mille informazioni e si perde tra le pieghe della vita (come tutti del resto). Il tuo compito è quello di  guidarlo professionalmente verso il suo miglioramento interiore ed esteriore.
  • infine, deve essere valorizzata. Non sottovalutare lo sforzo che richiedi al tuo collaboratore. Al contrario, evidenzia e riconosci la difficoltà che gli stai chiedendo di affrontare e, soprattutto, gratificalo quando ha raggiunto il suo obiettivo.

Messa così, la PRETESA è un percorso di miglioramento sia per il Professionista, che per il suo collaboratore (io non parlo ai professionisti normali, parlo ai Professionisti illuminati).

La leadership non può essere esercitata attraverso un diploma appeso al muro, ma dev’essere continuamente trasmessa ai collaboratori attraverso l’esempio. Dopo, puoi pretendere.

Alla fin fine, quello che fa la differenza è la tua abilità ad ispirare gli altri. 

Non puoi fingere autorevolezza o carisma, devi possedere queste qualità con tutto il tuo essere. Fatti, non parole.

Prima pretendi da te stesso. Dopo, puoi fare altrettanto con gli altri.

 

Semper Ab Intra Age

 

P.S. Quanto pretendi da te stesso? Riflettere su questo è un buon inizio.

 

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Trovi validi suggerimenti per affrontare al meglio questo imminente cambiamento epocale.

Chiara Pierobon

Amo pensarmi come una scultrice mentale.
Con lo scalpello della consapevolezza, lavoro sugli strati di condizionamenti e di maschere per far affiorare la bellezza nascosta delle persone.
Mi occupo di FormAzione e progetto percorsi di Allenamento Mentale per Professionisti illuminati.

chiara.pierobon@ilmetodor.it
www.ilmetodor.it